Phalaenopsis: l’orchidea più popolare

Il posto delle orchidee nel mondo dei fiori recisi è l’equivalente a un diamante nel commercio dei gioielli. Non c’è niente di più sontuoso ed elegante che le orchidee fresche per qualsiasi evento, sia questo un matrimonio, un anniversario, un compleanno, o semplicemente perché abbiamo voglia di averla in casa.

Tra tutte le orchidee la Phalaenopsis è una delle più popolari, in parte per la sua bellezza e distinzione, in parte per essere una pianta ideale da tenere in casa per la sua resistenza, e la durata prolungatissima della fioritura che, in condizioni ideali, potrebbe essere due o addirittura 3 volte al anno.

TASSONOMIA E MORFOLOGIA

Il genere Phalaenopsis appartenne alla famiglia delle Orchidaceae, la più vasta dal regno vegetale, che conta più di 700 generi e 28.000 specie botaniche e diverse coltivazioni ibride di diversi dimensioni e colori.
La phalaenopsis è originaria delle regioni tropicali d’ Asia e il nord dell’Australia, dove crescono quasi esclusivamente appoggiate sui rami degli alberi normalmente vicini a una fonte d’acqua.

Non sono parassitarie poiché non si alimentano dall’albero ma le serve solo come supporto per poter crescere in un posto più elevato, aerato e alla portata degli insetti necessari per la impollinazione dei fiori.
Queste piante epifite ottengono i nutrienti dall’umidità dell’aria e dai residui che raccolgono dalle ascelle delle branche degli alberi o sotto i muschi dove penetrano le radici.

Sono piante di pseudo fusto corto, munite da 2 a 8 foglie grandi e coriacei, non troppo lunghe, e grandi radici aeree molto forti con le quale aderiscono ai rami o tronchi degli alberi.
Gli steli lunghi, piegati per il peso dei fiori, possono produrre fino a 30 fiori di colori bianco brillante e le diverse tonalità di giallo, rosa, magenta e viola. Il fiore di phalaenopsis contrasta la sua bellezza con la sua semplicità, è ermafrodita, zigomorfo, formato da 2 petali, 3 sepali, colonna e labello. Il diametro del fiore può raggiungere una grandezza fino a 15cm e fioriscono in qualsiasi momento del anno, con una durata di fino a 2 mesi.

Simbologia

In Asia, i cinesi lo chiamano “fiore farfalla”, ma il suo nome deriva dal greco “Phalaenopsis “, che si compone di “phalaena” e “opsis”, cioè “simile a una falena”.
Le orchidee hanno affascinato il mondo per centinaia di anni e sono sempre state considerate come fiori mistici. Nella antica Grecia erano considerate come un simbolo di virilità.

L’arrivo della phalaenopsis dalle colonie britanniche scatenò una mania di collezionisti d’orchidee durante l’epoca vittoriana. Questo periodo storico fu chiamato “Orchidelirium” durante il quale esploratori viaggiavano per mesi alla ricerca di nuovi fiori che erano venduti all’asta a prezzi esorbitanti.
Per l’esigenza di serre costose, il raccolto d’orchidee fu considerato un simbolo di ricchezza ricercato principalmente dalla aristocrazia, i quali avevano l’ obbligo sociale di creare un orchidario concorde al loro status e, infatti quando un’orchidea fioriva si facevano grande feste e la notizia arrivava fino ai giornali. Persino la regina Vittoria aveva una serra per le orchidee.

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