flora 2008
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La Città del Florovivaismo è un progetto promosso dall’Assessorato all’Agricoltura e alle Attività Produttive della Regione Campania.
Obiettivo del progetto è la salvaguardia e lo sviluppo del florovivaismo della Campania e dell’intero Mezzogiorno, favorendo l’aggregazione dell’offerta ed il raggiungimento di quelle dimensioni di scala indispensabili per affrontare la concorrenza nazionale ed internazionale.
La Città del Florovivaismo sarà realizzata a Marigliano (Napoli), sull’area Pip che sorge in prossimità di arterie stradali di notevole importanza (quali l’autostrada Salerno-Caserta, quella Napoli-Bari e l’Asse mediano) e a poca distanza dal Cis di Nola e dal Vulcano Buono.
La mega-struttura si estenderà su un’area di poco più di 400mila metri quadrati e comprenderà quattro showroom, di cui tre coperti ed uno en plain air, che occuperanno una superficie di 10mila metri quadri, ai cui lati sorgeranno tre isole produttive (di 90mila, 70mila e 40mila metri quadrati), due aree dedicate a logistica e servizi e, infine, un’area know how.
La Città del Florovivaismo è prevista dal Paser, il Piano d’azione per lo Sviluppo Regionale, ed è inserita tra i quindici “grandi progetti” del Fesr 2007-13 (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale).
Obiettivo del progetto è la salvaguardia e lo sviluppo del florovivaismo della Campania e dell’intero Mezzogiorno, favorendo l’aggregazione dell’offerta ed il raggiungimento di quelle dimensioni di scala indispensabili per affrontare la concorrenza nazionale ed internazionale.
La Città del Florovivaismo sarà realizzata a Marigliano (Napoli), sull’area Pip che sorge in prossimità di arterie stradali di notevole importanza (quali l’autostrada Salerno-Caserta, quella Napoli-Bari e l’Asse mediano) e a poca distanza dal Cis di Nola e dal Vulcano Buono.
La mega-struttura si estenderà su un’area di poco più di 400mila metri quadrati e comprenderà quattro showroom, di cui tre coperti ed uno en plain air, che occuperanno una superficie di 10mila metri quadri, ai cui lati sorgeranno tre isole produttive (di 90mila, 70mila e 40mila metri quadrati), due aree dedicate a logistica e servizi e, infine, un’area know how.
La Città del Florovivaismo è prevista dal Paser, il Piano d’azione per lo Sviluppo Regionale, ed è inserita tra i quindici “grandi progetti” del Fesr 2007-13 (Fondo Europeo per lo Sviluppo Regionale).
